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ORGANI DIRETTIVI ANTONIO DI GIOSAFAT: PRESIDENTE (GIURISPRUDENZA) VINCENZO DI BIASE: PRESIDENTE VICARIO (GIURISPRUDENZA) DOMENICA PIA POMILIO: VICE PRESIDENTE (GIURISPRUDENZA) DANIELE D'AMARIO: SEGRETARIO (SC. POLITICHE) SERGIO IACHETTI: PRESIDENTE CONSIGLIO REVISORI DEI CONTI (SC. POLITICHE)
COMITATO CENTRALE DOMENICO POLIDORI: CONSIGLIERE-RAPP. FAC. SC. POLITICHE ALESSIO SOLDATO: CONSIGLIERE-RAPP. POLO AGRO-BIO-VETERINARIO ANGELA LALLI: CONSIGLIERE-RESPONS. FAC. GIURISPRUDENZA ILARIA MIUCCI: CONSIGLIERE (GIURISPRUDENZA) DANILO IEZZI: CONSIGLIERE (SC. COMUNICAZIONE) GIACOMO RADICA: CONSIGLIERE (AGRARIA) EMIDIO DI MARTINO: CONSIGLIERE (AGRARIA) MATTEO CHICARELLA: CONSIGLIERE (GIURISPRUDENZA) SIMONA PILI: CONSIGLIERE (GIURISPRUDENZA) ALESSIA FELICIONI: CONSIGLIERE (SC. TURISMO) MASSIMO RIPANI: UFFICIO STAMPA (SC. COMUNICAZIONE)
ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE L’anno duemilasei, il giorno di mercoledì 25 del mese di gennaio (25.01.2006) in Teramo presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo i Sig.ri: Antonio Di Giosafat, Presidente Vincenzo Di Biase, Vice Presidente Domenica Pia Pomilio, Segretario Milena Baffa Trasci, Consigliere Desiana Ricciardi, Consigliere Domenico Polidori, Presidente C.R.C. Antonella Farinelli, Consigliere C.R.C. Angela Lalli, Consigliere C.R.C. convengono e stipulano quanto segue:
ARTICOLO 1°: è costituita tra essi comparenti una associazione denominata “M.I.U. – Movimento Indipendente Universitario”.
ARTICOLO 2°: l’associazione ha sede legale in Giulianova (TE) attualmente in Via Fonte San Flaviano n°26, sede operativa presso l’Università degli Studi di Teramo e può aprire o fondare, qualora si necessiti, sedi “satellite” e/o succursali nel territorio italiano.
ARTICOLO 3°: l’associazione si propone gli scopi di cui all’art.1 dello Statuto che viene allegato al presente atto sotto la lettera “A” per formarne parte integrante e sostanziale.
ARTICOLO 4°: l’associazione ha durata illimitata. Essa potrà essere sciolta con una delibera dell’assemblea straordinaria degli associati o dall’autorità amministrativa competente.
ARTICOLO 5°: il patrimonio dell’associazione è composto: dai beni mobili che diventeranno di proprietà dell’associazione, da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio e da eventuali donazioni o lasciti.
ARTICOLO 6°: le entrate dell’associazione sono costituite: dalle quote sociali, dall’utile derivante da manifestazioni o partecipazione ad esse, nonché da qualsiasi somma erogata per il funzionamento dell’associazione stessa.
ARTICOLO 7°: l’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il primo si chiuderà il 31 dicembre 2006.
ARTICOLO 8°: vengono nominati a far parte del Consiglio Direttivo, i Signori: Di Giosafat Antonio, Di Biase Vincenzo, Pomilio Domenica Pia, Baffa Trasci Milena e Ricciardi Desiana.
ARTICOLO 9°: vengono nominati a far parte del Collegio dei Revisori dei Conti, i Signori: Polidori Domenico, Lalli Angela e Farinelli Antonella.
ARTICOLO 10°: gli eletti dureranno in carica tre anni. Il primo Consiglio Direttivo sarà attivo fino al 31 dicembre 2008. Tutti gli eletti accettano le cariche conferite.
ARTICOLO 11°: il Consiglio Direttivo testè eletto nomina Presidente il Sig. Di Giosafat Antonio e Vice Presidente il Sig. Di Biase Vincenzo.
ARTICOLO 12°: il Collegio dei Revisori dei Conti come sopra eletto nomina a suo Presidente il Sig. Polidori Domenico.
ARTICOLO 13°: viene infine nominata Segretario la Sig.na Pomilio Domenica Pia, che accetta.
ARTICOLO 14°: la quota associativa annuale viene fissata in Euro 5,00 (euro cinque/00). Detto importo potrà essere variato dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio.
ARTICOLO 15°: logo dell’Associazione è una bilancia dorata, su fondo blu elettrico, contorniata dagli allori e sulla quale campeggia il motto “In medium stat virtus”.
ARTICOLO 16: il Presidente dell’associazione Sig. Di Giosafat Antonio è autorizzato ad espletare tutte le pratiche relative al riconoscimento dell’associazione da parte delle competenti autorità.
Firmato: Di Giosafat Antonio – Di Biase Vincenzo – Pomilio Domenica Pia – Baffa Trasci Milena – Ricciardi Desiana – Polidori Domenico – Lalli Angela – Farinelli Antonella. ALLEGATO A
STATUTO “M.I.U.-MOVIMENTO INDIPENDENTE UNIVERSITARIO” con sede legale a Giulianova (TE) e sede operativa principale presso l’Università degli Studi di Teramo – Campus Coste S. Agostino
ARTICOLO 1°: il Movimento Indipendente Universitario (di seguito MIU) è apolitico e apartitico per definizione, per intrinseca natura e non si prefigge scopi di lucro. Scopi precipui cui tende sono la difesa e la tutela dei diritti e dei doveri dello studente oltrechè la promozione di ogni e qualsiasi attività finalizzata a favorire la di lui socializzazione e la sua crescita didattica, artistica e culturale.
ARTICOLO 2°: il MIU è composto, nel pieno rispetto dell’art. 3 della Costituzione Italiana, da soci (studenti iscritti presso l’Università degli Studi di Teramo) di ambo i sessi “senza distinzioni di razza, lingua e religione”.
ARTICOLO 3°: chi desidera entrare a far parte del MIU deve presentare domanda scritta al Presidente il quale, unitamente al Consiglio Direttivo, può accettarla o respingerla.
ARTICOLO 4°: il mancato accoglimento della domanda di cui all’art.3 sarà comunicato, per iscritto, all’interessato dal Consiglio Direttivo entro 10 gg. dal ricevimento della proposta.
ARTICOLO 5°: i soci non possono far parte di altre associazioni similari senza l’autorizzazione scritta del Presidente in carica.
ARTICOLO 6°: è dovere dei soci partecipare alla vita sociale e contribuire con critiche produttive e costruttive alla stessa.
ARTICOLO 7°: saranno dimessi dal MIU con delibera del Consiglio Direttivo i soci che ne abbiano fatto richiesta scritta.
ARTICOLO 8°: gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea Generale dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Segretario ed, infine, il Collegio dei Revisori dei Conti.
ARTICOLO 9°: l’Assemblea Generale dei Soci è l’organo volitivo del MIU. Le sue deliberazioni vincolano anche i soci assenti o dissenzienti. La sua convocazione è ordinaria quando avviene entro il mese di gennaio di ogni anno per discutere ed approvare la relazione amministrativa del Presidente. In tale convocazione l’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo alla scadenza del suo mandato triennale, e successivamente il Collegio dei Revisori dei Conti. Il Presidente e il Vice Presidente vengono eletti dal Consiglio Direttivo alla sua prima riunione.
ARTICOLO 10°: l’Assemblea Generale dei Soci viene convocata in linea straordinaria allorché la metà più uno dei soci ne faccia richiesta scritta al Presidente oppure: per rieleggere il nuovo Consiglio Direttivo, qualora questo si dichiari dimissionario, o per apportare variazioni al presente Statuto.
ARTICOLO 11°: il Consiglio Direttivo può essere dichiarato decaduto dall’Assemblea Generale dei soci, qualora dimostri inefficienza nell’espletamento dei suoi compiti. In tal caso il Presidente dell’associazione notificherà la motivazione ai singoli componenti e fisserà la data per la convocazione dell’Assemblea Generale straordinaria alla quale sarà demandato il compito di eleggere il nuovo Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 12°: il Consiglio Direttivo è l’Organo volitivo del MIU. Esso è composto da cinque membri tra i quali vengono scelti il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario. I membri del Consiglio Direttivo vengono eletti tra i soci con le modalità previste dall’art.14°.
ARTICOLO 13°: le elezioni alle cariche sociali avverranno in occasione dell’Assemblea Generale ordinaria dei soci che si terrà il mese di gennaio. Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto un maggior numero di voti. A parità di voti si dovrà procedere, nella stessa riunione, a nuovo scrutinio che interesserà unitamente quelli che avevano lo stesso numero di preferenze.
ARTICOLO 14°: hanno diritto di voto i soci che fanno parte regolarmente del MIU; i consiglieri eletti restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
ARTICOLO 15°: il Presidente rappresenta il MIU e: presiede le adunanze del Consiglio Direttivo, ratifica ogni atto che impegna il MIU a pena di nullità, indice le Assemblee generali, ordinarie e straordinarie, nei casi previsti dal presente Statuto, firma i provvedimenti di sospensione o di destituzione, comunica i deliberati del Consiglio Direttivo, ratifica, infine, la relazione amministrativa annuale fatta dal Consiglio Direttivo e la legge all’Assemblea Generale dei soci.
ARTICOLO 16°: in caso di decesso o di dimissioni di un Consigliere, il Consiglio Direttivo all’uopo convocato dal Presidente, provvede alla sostituzione con il primo dei non eletti.
ARTICOLO 17°: organo specifico di controllo è il Collegio dei Revisori dei Conti. Esso viene eletto dall’Assemblea Generale dei soci. Resta in carica tre anni, è rieleggibile, ed è composto da tre membri scelti tra i soci.
ARTICOLO 18°: il Collegio dei Revisori dei Conti, alla sua prima riunione, elegge il Presidente, deve riunirsi almeno una volta ogni tre mesi per le opportune verifiche; in caso di riscontro di irregolarità, deve portarle a conoscenza dei soci convocati appositamente in assemblea. Riceve dal Presidente copia del bilancio riassuntivo approvato dall’Assemblea Generale, dell’inventario e di tutti quegli atti che possono essere utili per un efficace controllo.
ARTICOLO 19°: nel corso della sua carica il Consiglio Direttivo deve: riunirsi almeno ogni tre mesi o quando lo convocherà il Presidente su richiesta di almeno un consigliere, redigere processo verbale di ogni riunione, tenere aggiornato un apposito libro verbali che sarà tenuto disponibile dal Segretario per tutti i soci che intendessero consultarlo, vigilare sull’applicazione dello Statuto, ricevere dai soci denuncia di fatti eventualmente censurabili, e, in caso di fondatezza, convocare l’Assemblea generale per riferire.
ARTICOLO 20°: alla fine dell’esercizio il Consiglio Direttivo dovrà compilare il bilancio contabile e la relazione amministrativa sull’attività del MIU nel triennio trascorso, che il Presidente leggerà all’Assemblea generale.
ARTICOLO 21°: il Segretario verrà nominato dal Presidente tra i componenti del Consiglio Direttivo. Egli svolge la propria funzione a titolo gratuito.
ARTICOLO 22°: il Segretario il cui mandato è triennale: redige i verbali delle adunanze del Consiglio Direttivo e delle Assemblee generali, tiene (coadiuvato dal Tesoriere, scelto dal Presidente tra i soci dell’Associazione) la contabilità del MIU e compie le spese autorizzate dal Presidente, sbriga la corrispondenza, incassa, previa delega scritta del Presidente, gli eventuali contributi e tutte le somme di denaro che pervengono al MIU, curando di darne avviso scritto, entro cinque giorni dal ricevimento, al Consiglio Direttivo, cura l’eventuale versamento di dette somme di denaro presso un Istituto di Credito di fiducia del Consiglio Direttivo accendendo un conto corrente a firma congiunta con il Presidente.
ARTICOLO 23°: il socio che violi le norme del presente Statuto e che non adempia diligentemente ai suoi doveri, è soggetto alle seguenti sanzioni:
sospensione: inflitta in caso di recidività delle mancanze quando esse rivestono particolare gravità. La sospensione comporta la perdita di tutti i diritti derivanti dalla qualità di socio. Lo stesso non può, per tutto il periodo della sospensione, né votare, né essere eletto. La sospensione viene deliberata, su proposta del Consiglio Direttivo che ne stabilisce, insindacabilmente, la decorrenza e la durata;
destituzione: inflitta ai soci caduti sotto sanzioni del Codice penale, ai soci che con comportamenti riprovevoli alla comune morale, possono compromettere il buon nome dell’Associazione, ai soci che dessero prova di reiterata insofferenza nei rapporti associativi, ai soci che fomentassero discordie e disordini, ai soci che si rendessero colpevoli di grave violazione del presente Statuto. Il Presidente o un Consigliere, quando sussistono indizi di colpevolezza nei confronti di un socio, gli contesta l’addebito e lo invita a presentare, entro quindici giorni, le proprie giustificazioni. La destituzione viene inflitta dal Presidente su parere vincolante del Consiglio Direttivo e trasmessa attraverso Raccomandata R/R.
ARTICOLO 24°: il Consiglio Direttivo, prima di esprimere il proprio parere ha il dovere: di interrogare il socio accusato e di svolgere, ove lo ritenga necessario, tutte quelle indagini che risultassero utili ad esprimere un sereno e giusto verdetto. Il parere del Consiglio Direttivo è inappellabile e vincola il Presidente a ratificare il provvedimento applicato.
ARTICOLO 25°: l’Assemblea generale dei soci viene convocata dal Presidente del MIU, previo avviso, contenente l’indicazione del giorno, dell’ora e degli argomenti all’ordine del giorno almeno cinque giorni prima della data stabilita.
ARTICOLO 26°: l’Assemblea, in prima convocazione, è idonea a deliberare solo se interviene almeno la metà più uno dei soci. Qualora il numero di soci intervenuti non rappresentano la metà più uno, le assemblee saranno valide in seconda convocazione, trascorsa un’ora dalla fine della prima, qualunque sia il numero dei soci presenti.
ARTICOLO 27°: le deliberazioni dell’Assemblea devono risultare sottoscritte dal Presidente e dal Segretario. Nel verbale dovranno risultare tutti gli intervenuti. Le delibere del Consiglio Direttivo, ad eccezione di quelle concernenti fatti finanziari, verranno affisse nella sede del MIU ove resteranno in visione.
ARTICOLO 28°: in caso di scioglimento del MIU, l’Assemblea generale dei soci deciderà sulla destinazione del patrimonio sociale che, in nessun modo, potrà essere diviso fra i soci stessi.
ARTICOLO 29°: perché la modifica del presente Statuto sia valida, occorre la presenza di almeno la metà più uno dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, oppure il voto all’unanimità dei membri del Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 30°: copia del presente Statuto deve essere consegnata ad ogni socio al momento della sua accettazione nel Movimento Indipendente Universitario.
Letto, approvato e sottoscritto da: Antonio Di Giosafat, Presidente Vincenzo Di Biase, Vice Presidente Domenica Pia Pomilio, Segretario Milena Baffa Trasci, Consigliere Desiana Ricciardi, Consigliere Domenico Polidori, Presidente C.R.C. Antonella Farinelli, Consigliere C.R.C. Angela Lalli, Consigliere C.R.C. Teramo, Campus Coste S. Agostino, addì 25 gennaio 2006 Il presente Atto Associativo e Statuto dell’Associazione denominata "M.I.U. – Movimento Indipendente Universitario" consta di n° 7 (sette) pagine complessive e numerate in calce dal n° 1 (uno) al n° 7 (sette). Il presente atto è stato registrato presso l'Agenzia delle Entrate - Ufficio di Giulianova in data 24-01-08 (n° 259 serie 3)
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